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Nelle ultime settimane uno dei temi di maggiore attenzione sono state le giornate del Friday for Future, le manifestazioni che svolgono il venerdì per la tutela e salvaguardia dell’ambiente, ormai identificate nel volto di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese a capo delle proteste contro il cambiamento climatico che è diventata famosa in tutto il mondo per la forza e la tenacia con le quali affronta le sue battaglie.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica sul tema dei cambiamenti climatici, ma mentre i giovani di tutto il mondo scendono in piazza, come si comporta il nostro paese? Quanto siamo attenti al tema dell’ambiente? Facciamo tutto ciò che è in nostro poter per contribuire alla causa nel modo migliore?

Vorremmo rispondere a questa domanda dicendo che le azioni dell’Italia sono irreprensibili, ma la verità purtroppo è un’altra. Tanto per cominciare, l’Italia paga diverse multe perché spesso in ritardo rispetto agli adeguamenti richiesti dall’Unione Europea. Tutto questo significa procedure di infrazione aperte nei nostri confronti e, dati alla mano, una spesa di circa 548 milioni di euro solo di sanzioni che negli ultimi anni abbiamo dovuto pagare.

Questo significa che c’è ancora tanto, tantissimo da fare, non solo per evitare multe e sanzioni a livello burocratico, ma anche per fare la nostra parte per la salvaguardia dell’ambiente. Del resto, in gioco c’è il nostro futuro e quello delle prossime generazioni!

Se anche tu nel tuo piccolo vuoi fare la tua parte, se sei un privato o un’azienda o un ente e hai a che fare con lo smaltimento dei rifiuti, non esitare e comportarti nel modo giusto: contattaci per saperne di più o per chiederci un preventivo!

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