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Quello dell’amianto è un problema serio, di cui le istituzioni devono occuparsi in modo responsabile per tutelare la salute dei cittadini. La strada è ancora lunga, sono ancora molti gli edifici privati e pubblici che, secondo le mappature effettuate, contengono amianto. 

Torniamo a parlare di amianto perché a riguardo c’è un’altra importante novità che riguarda le attività di bonifica degli edifici pubblici. Fino al 30 aprile è possibile presentare la domanda di bonifica secondo quanto stabilito dal nuovo bando del Ministero dell’Ambiente, in attuazione a quella che è la nuova norma che prevede l’assegnazione di 16 milione di euro in tre anni, fino al 2018, per progettare gli interventi di bonifica dell’amianto.

Il nuovo decreto ha introdotto nuove modalità di accesso, oltre a nuovi criteri di valutazione e di formazione della graduatoria. I criteri per accedere restano quelli che sono stati fissati dal decreto del 21 settembre 2016. Cosa cambia, quindi?

Adesso avranno la precedenza gli edifici scolastici o gli edifici che si trovano entro un raggio non superiore a sette metri da scuole, asili, parchi gioco, ospedali, strutture di accoglienza e strutture sportive.

Avranno precedenza anche tutti gli edifici pubblici che sono già stati oggetti di segnalazioni da parte di enti che si occupano di controlli sanitari e tutela ambientale, quelli con progetti che si potranno mettere in cantiere in dodici mesi dall’erogazione del contributo previsto e tutti gli edifici inseriti nella mappatura dell’ambiente grazie al decreto 101 del 2003.

Le amministrazioni possono presentare l’istanza, anche con più interventi, per un importo massimo finanziabile di 15 mila euro. Il primo bando si è concluso il 30 marzo dello scorso anno; sono state presentate 235 istanze per un totale di 18 regioni italiane. Molti interventi sono stati finanziati nel nord-ovest, per un totale di 353 mila euro e al Centro, con 314 mila euro. In Piemonte sono state 42 le attività che hanno ricevuto il finanziamento. Seguono la Toscana e la Lombardia con rispettivamente 162 mila euro e 124 mila euro di finanziamento.

Anche per quanto riguarda l’amianto, un tema troppo importante sul quale l’attenzione non dovrebbe mai cadere, non mancheremo di tenervi aggiornati, riportandovi novità in merito, nuove disposizioni e possibilità per risolvere questo problema che interessa tutto il paese e tutta la cittadinanza.

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