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Quando parliamo di Terra dei Fuochi pensiamo subito alla Campania, una regione afflitta da troppo tempo dal problema dei rifiuti e dei roghi nocivi. Ma questa volta il problema, e la vergogna, abitano in Lombardia, dove un appello del comune di Milano, qualche settimana fa, invitava la popolazione a tenere le finestre chiuse e a non mangiare frutta e verdure coltivata nell’area compresa tra i quartieri di Bovisasca e Quarto Oggiaro.

Cosa è successo?

È divampato un incendio all’interno di un capannone industriale pieno di rifiuti, con fiamme alte fino a 40 metri e trenta mezzi dei Vigili del Fuoco che hanno impiegato tre giorni per domare il rogo. Una colonna di fumo denso, nero e tossico si è alzata sopra il cielo di Milano ed ecco perché il Comune ha chiesto ha fatto appello alla popolazione.

E questo purtroppo non è un caso isolato. In Lombardia i roghi tossici si verificano con una frequenza di almeno due episodi al mese, appiccati da trafficanti di rifiuti, criminali sprezzanti delle leggi e non curanti dell’incredibile danno ambientale che questi incendi creano all’ambiente e alla salute delle persone.

Siamo così sensibili a notizie di questo genere perché lo smaltimento dei rifiuti è il nostro pane quotidiano; rifiuti speciali di natura edile, rifiuti speciali pericolosi e RAEE (rifiuti di apparecchiature elettroniche). Ci occupiamo della raccolta, della gestione e dello smaltimento dei rifiuti seguendo protocolli serrati e rigorosamente a norma di legge.

La gestione dei rifiuti deve essere sempre un lavoro pulito. E non può esserci spazio per azioni criminali e improvvisate.

Per il bene e per la salute dei cittadini e anche per il nostro pianeta. Potete contattarci per saperne di più sui servizi che offriamo, per avere maggiori informazioni o per chiederci un preventivo.

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